Striscia LED: tipi, usi e come scegliere la migliore
La striscia LED, conosciuta anche come strip LED, nastro LED o tape light, rappresenta una delle innovazioni più significative nel campo dell'illuminazione a stato solido degli ultimi decenni. Questi dispositivi flessibili hanno trasformato radicalmente l'approccio alla progettazione illuminotecnica, offrendo soluzioni versatili, efficienti e creative per un'ampia gamma di applicazioni.
Cosa sono le strisce LED e quali sono i loro vantaggi
Una striscia LED è una fonte di illuminazione lineare e flessibile costituita da una serie di diodi luminosi (LED) montati su un circuito stampato flessibile. I suoi vantaggi principali risiedono nell'efficienza energetica, nella lunga durata, nella flessibilità di installazione e nelle possibilità di controllo dinamico del colore e dell'intensità. La sua popolarità è cresciuta esponenzialmente grazie alla sua capacità di combinare efficienza energetica, flessibilità di installazione e possibilità di controllo avanzato. Questo articolo tecnico fornisce una trattazione completa delle strisce LED, analizzandone i principi di funzionamento, le caratteristiche costruttive, i parametri prestazionali e le procedure di installazione professionale.
Definizione Tecnica
Una striscia LED è un substrato flessibile, tipicamente un circuito stampato flessibile (FPC), su cui sono montati in serie o in serie-parallelo una molteplicità di diodi emettitori di luce (LED) e componenti elettronici accessori, progettati per funzionare a bassa tensione e offrire illuminazione lineare continua o segmentata.
Anatomia di una striscia LED: componenti e costruzione
Per comprendere appieno il funzionamento e le potenzialità di una striscia LED, è essenziale analizzarne la struttura interna e i componenti che la costituiscono.
Substrato e circuito stampato flessibile
Il cuore di una striscia LED è il circuito stampato flessibile (FPC - Flexible Printed Circuit), tipicamente realizzato in materiale poliammidico o PET (Polietilene Tereftalato) con spessore variabile tra 0.1mm e 0.3mm. Questo substrato ospita le piste conduttive in rame, generalmente con spessore di 1-2 oz (35-70μm), che garantiscono la distribuzione della potenza elettrica ai LED.
Diodi emettitori di luce (LED)
I LED rappresentano gli elementi attivi della striscia. Le caratteristiche costruttive dei LED impattano significativamente sulle prestazioni finali:
Dimensione del chip
Le dimensioni standard dei chip LED espresse in centesimi di millimetro (es. 2835 = 2.8mm × 3.5mm). Ad esempio, LED 5050 significa un chip di 5.0mm x 5.0mm. Cosa significa SMD 2835? Indica un componente SMD (Surface Mount Device) di dimensioni 2.8mm x 3.5mm.
Materiale del semiconduttore
InGaN per blu/verde/bianco, AlInGaP per rosso/arancio/giallo
Tipo di package
SMD (Surface Mount Device) è il più comune per applicazioni generali. Cosa vuol dire SMD Led? Significa che il diodo è progettato per essere saldato direttamente sulla superficie del circuito stampato.
Resistenze di limitazione di corrente
Ogni segmento della striscia LED include resistenze di limitazione della corrente, fondamentali per garantire il corretto funzionamento dei LED e prevenire il sovraccarico. Il valore di queste resistenze viene calcolato in base alla tensione di alimentazione, alla caduta di tensione diretta dei LED e alla corrente operativa desiderata.
Rivestimento protettivo e sistemi di incapsulamento
La protezione dei componenti elettronici viene garantita attraverso diversi strati di materiale protettivo:
| Strato | Materiale | Funzione | Spessore tipico |
|---|---|---|---|
| Solder Mask | Resina epossidica fotosensibile | Protezione delle piste in rame dall'ossidazione e cortocircuiti | 15-25μm |
| Silicon Coating | Gel di silicone ad alta trasparenza | Protezione da umidità, polvere e sollecitazioni meccaniche | 0.5-1mm |
| Potting Compound | Resina epossidica o poliuretanica | Sigillatura completa per applicazioni estreme | 1-3mm |
Tipologie di strisce LED: classificazione tecnica
Le strisce LED possono essere classificate secondo diversi criteri tecnici, che determinano le loro caratteristiche prestazionali e il campo di applicazione. Quanti tipi di strisce LED ci sono? Quanti tipi di LED esistono? Le classificazioni sono molteplici e si basano su tecnologia, funzionalità e specifiche tecniche.
Tipi di strisce LED in base alla tecnologia
Questa classificazione si basa sul tipo di chip LED e sulla sua integrazione nel circuito.
SMD (Surface Mount Device)
Le strisce SMD rappresentano la tecnologia più diffusa per applicazioni generali. I LED sono saldati direttamente sulla superficie del circuito stampato, garantendo un profilo ridotto e un'eccellente dissipazione termica. Come riconoscere LED SMD? Sono componenti rettangolari o quadrati saldati a vista sul nastro.
| Tipo SMD | Dimensioni (mm) | Potenza tipica (W) | Lumen per LED | Applicazioni principali |
|---|---|---|---|---|
| 2835 | 2.8 × 3.5 | 0.2 - 0.5 | 20 - 60 lm | Illuminazione generale, ambientale |
| 3528 | 3.5 × 2.8 | 0.08 - 0.2 | 6 - 8 lm | Illuminazione decorativa, basso consumo |
| 5050 | 5.0 × 5.0 | 0.2 - 0.3 | 18 - 22 lm | LED RGB, applicazioni colore |
| 5730 | 5.7 × 3.0 | 0.5 - 1.0 | 45 - 60 lm | Alta luminosità, illuminazione task |
Qual è il LED più luminoso? Tra gli SMD comuni, i 5730 offrono generalmente un flusso luminoso per singolo LED più elevato. Per la massima luminosità si guarda ai lumen per metro.
COB (Chip On Board)
Che vuol dire striscia LED COB? Significa "Chip On Board". In questa tecnologia, multiple die LED vengono montate direttamente sul substrato e ricoperte da un unico strato di fosforo, creando una sorgente di luce continua e uniforme senza punti luminosi distinti.
Vantaggi tecnologici COB
- Uniformità della luce: eliminazione dell'effetto "punti luminosi" grazie alla sorgente continua
- Densità di potenza: fino a 300 LED per metro lineare con spaziature minime
- Efficienza termica: migliore dissipazione grazie alla superficie attiva continua
- Angolo di emissione: tipicamente 160°-180° per illuminazione omnidirezionale
CSP (Chip Scale Package) e Altre
La tecnologia CSP (Chip Scale Package) rappresenta l'ultima frontiera, con chip impacchettati con dimensioni prossime a quelle del die stesso. Altri tipi includono LED ad alta potenza (High-Power) per applicazioni specialistiche.
Tipi di strisce LED in base alla compatibilità e alle funzionalità
Questa classificazione riguarda il colore della luce e le capacità di controllo. Quali sono i diversi tipi di strisce LED RGB? Oltre alle RGB base, esistono RGBW, RGBA, e altre.
Strisce LED monocromatiche
Utilizzano LED di un singolo colore, tipicamente bianco a diverse temperature di colore (CCT). Sono ideali per illuminazione d'ambiente o task lighting.
| Temperatura colore | Tonalità | Applicazioni tipiche | Indice di resa cromatica (CRI) |
|---|---|---|---|
| 2700K - 3000K | Bianco Caldo | Residenziale, alberghi, ristoranti | 80 - 95 Ra |
| 3500K - 4500K | Bianco Neutro | Uffici, negozi, ospedali | 85 - 98 Ra |
| 5000K - 6500K | Bianco Freddo | Industriale, commerciale, task lighting | 70 - 90 Ra |
| 6500K+ | Bianco Daylight | Medicale, musei, applicazioni speciali | 90 - 98 Ra |
Strisce LED RGB, RGBW e Smart
Le strisce RGB combinano LED rossi, verdi e blu per generare milioni di colori. Le RGBW aggiungono un canale bianco dedicato per bianchi più puri e luminosi. Le strisce Smart integrano controller Wi-Fi o Bluetooth per il controllo via app, con integrazione in ecosistemi domotici (Alexa, Google Home, HomeKit).
Configurazioni di controllo RGB
Le strisce RGB possono essere configurate in due modalità principali:
- Controllo anodico comune: tutti gli anodi dei LED sono collegati insieme, richiedendo controller a sink di corrente
- Controllo catodico comune: tutti i catodi dei LED sono collegati insieme, configurazione più comune per controller standard
Strisce LED Tunable White e Dim-to-Warm
Le strisce Tunable White combinano LED a diverse temperature di colore (es. 2700K e 6500K) permettendo di regolare la tonalità del bianco. Le Dim-to-Warm simulano il comportamento delle lampade alogene, diventando più calde quando si abbassa l'intensità.
Classificazione per tensione di alimentazione
Un altro fattore molto importante da tenere in considerazione, una volta determinata la lunghezza massima di striscia da alimentare, è la tensione con cui deve essere alimentata.
Strisce LED a 12V e 24V
Le strisce a 12V sono lo standard per applicazioni DIY e decorative. Le strisce a 24V sono preferibili per installazioni professionali: riducono la caduta di tensione, permettendo lunghezze di alimentazione fino a 10 metri con perdite accettabili. Quali sono le differenze tra strisce LED a 220V e 24V? Quelle a 220V (alta tensione) possono essere collegate in serie molto lunghe senza cadute di tensione significative, ma richiedono maggiore attenzione alla sicurezza. Quelle a 24V (bassa tensione) sono più sicure, ma necessitano di un alimentatore e hanno limiti di lunghezza per singolo segmento.
Limitazioni delle Strisce 12V
A causa della caduta di tensione sui conduttori, le strisce a 12V non dovrebbero essere alimentate in serie per lunghezze superiori a 5 metri. Per installazioni più lunghe è necessario prevedere punti di alimentazione multipli.
Strisce LED a 48V e Alta Tensione (220V/240V)
Le strisce ad alta tensione (48V, 240V) sono utilizzate in applicazioni industriali e commerciali dove sono richieste lunghezze considerevoli senza punti di alimentazione intermedi.
Caratteristiche tecniche delle strisce LED
La valutazione delle prestazioni di una striscia LED richiede l'analisi di numerosi parametri tecnici, che determinano l'idoneità per specifiche applicazioni.
Parametri Elettrici e di Potenza
I parametri elettrici di cui tenere conto sono 6:
Tensione di alimentazione (Vf)
La tensione di alimentazione nominale della striscia LED, tipicamente 12V, 24V o 48V per applicazioni a bassa tensione, e 120V/240V per strisce ad alta tensione.
Potenza e Consumo Energetico
La potenza elettrica consumata, espressa in Watt (W) per metro lineare (es. 14.4 W/m). Moltiplicando per la lunghezza si ottiene il consumo totale, fondamentale per dimensionare l'alimentatore.
Calcolo della potenza
Per calcolare la potenza totale richiesta da un'installazione:
Ptotale = Lunghezza (m) × potenza per metro (W/m) × fattore di sicurezza
Il fattore di sicurezza, tipicamente 1.2, garantisce che l'alimentatore non lavori al limite della sua capacità.
Efficienza energetica (lm/W)
L'efficienza energetica rappresenta il rapporto tra il flusso luminoso emesso e la potenza elettrica consumata, misurata in lumen per Watt (lm/W). Valori tipici per strisce LED di qualità variano tra 100 e 180 lm/W.
Parametri Fotometrici: Luminosità
Per quanto riguarda i parametri fotometrici ne abbiamo 4:
Flusso luminoso (lumen)
Il flusso luminoso misura la quantità totale di luce emessa dalla sorgente in tutte le direzioni, misurato in lumen (lm) per metro. Qual è la striscia LED più luminosa? Dipende dalla densità e dal tipo di LED. Strisce ad alta densità (es. 240 LED/m) con chip SMD 2835 o 5730 di alta qualità possono superare i 2000-3000 lm/m. Quale striscia LED fa più luce? Per illuminazione funzionale, scegliere strisce monocromatiche ad alta efficienza (lm/W) e alta densità di LED.
Parametri Cromatici e di Qualità
Ed ora passiamo ai parametri cromatici, ne possiamo identificare 3.
Temperatura di colore correlata (CCT)
La CCT descrive il colore della luce emessa, espressa in Kelvin (K). Valori bassi (2700K-3000K) corrispondono a luce calda, valori medi (3500K-4500K) a luce neutra, e valori alti (5000K-6500K) a luce fredda.
Indice di resa cromatica (CRI)
Il CRI misura la capacità di riprodurre fedelmente i colori, espresso come valore Ra su una scala da 0 a 100. Per interni residenziali e negozi si consiglia CRI > 80, per gallerie d'arte e musei CRI > 90.
Parametri di Affidabilità e Installazione
Anche per quello che riguarda durata ed affidabilità possono essere definiti dei parametri indicativi, che però devono essere rapportati all'ambiente in cui la striscia led viene installata.
Grado di protezione IP
Il grado di protezione IP (Ingress Protection) classifica la resistenza all'ingresso di solidi e liquidi. Fondamentale per la scelta dell'ambiente.
| Grado IP | Protezione da solidi | Protezione da liquidi | Applicazioni |
|---|---|---|---|
| IP20 | Dita e oggetti > 12.5mm | Nessuna protezione | Interni, aree asciutte (soggiorno, camera) |
| IP65 | Completamente protetta da polvere | Get d'acqua da ugello 6.3mm | Cucine, bagni, esterni protetti |
| IP67/68 | Completamente protetta da polvere | Immersione temporanea/continua | Zone soggette a lavaggio, esterni, sottopensili |
Vita utile (L70, L80, L90)
La vita utile di una striscia LED è definita come il tempo dopo il quale il flusso luminoso si riduce a una percentuale specificata del valore iniziale (tipicamente 70%, 80% o 90%). La vita utile L70 per strisce LED di qualità varia tra 30.000 e 50.000 ore.
Applicazioni e utilizzi delle diverse tipologie di strisce LED
La scelta della striscia LED ideale varia a seconda dell'ambiente e dello scopo. Ecco una guida pratica.
Ambienti domestici
- Soggiorno/camera: strisce RGB o Tunable White per atmosfera, IP20. Dietro TV o testiere per effetto alone.
- Cucina: per un'illuminazione funzionale sotto i pensili, scegliere strisce monocromatiche a luce bianca neutra (4000K) o calda (3000K) con alto CRI (>85) per una corretta resa dei colori dei cibi, e grado di protezione IP65 o superiore per resistere a vapori e pulizie. Preferire 24V per maggiore stabilità.
- Bagno/SPA: strisce IP67/IP68, monocromatiche o RGBW, da posizionare in nicchie a prova di schizzi.
Ambienti commerciali e uffici
- Vetrine/negozi: strisce ad alto CRI (>90) e luminosità per valorizzare i prodotti. Bianco neutro o Tunable White.
- Uffici: strisce monocromatiche a bianco neutro (4000K) con ottima efficienza (lm/W) per illuminazione generale a soffitto o su profili.
- Bar/ristoranti: combinazione di strisce Dim-to-Warm per l'atmosfera sui tavoli e strisce RGB per l'illuminazione d'accento.
Ambienti outdoor e architetturali
- Facciate, percorsi, giardini: strisce IP67 o IP68 monocromatiche (bianco freddo o caldo) o RGB. Utilizzare versioni ad alta tensione (220V) per lunghe distanze o 24V con alimentatori esterni protetti.
- Contorni piscine: esclusivamente strisce IP68 specifiche per immersione continua, spesso a 12V con alimentatori a sicurezza isolata (SELV).
Applicazioni decorative e funzionali speciali
- Effetti media/home theater: strisce RGB Smart con controllo via app per sincronizzazione con video o musica.
- Illuminazione di mobili/scaffali: strisce COB per una luce uniforme senza punti, o strisce SMD sottili (3528) per spazi stretti.
- Illuminazione per plant care/horticulture: strisce con spettro specifico (prevalenza di blu e rosso) per la crescita delle piante.
Vantaggi e svantaggi di ciascun tipo
Analisi dei punti di forza e delle limitazioni per aiutare nella scelta più adatta.
| Tipo striscia | Vantaggi | Svantaggi | Ideale per |
|---|---|---|---|
| SMD (es. 2835, 5050) | Ottimo rapporto costo-efficacia, ampia scelta, facile da tagliare e installare. | Effetto "punti luminosi" se non diffusa, dissipazione termica limitata su potenze elevate. | Illuminazione generale, decorativa, a media potenza. |
| COB | Luce ultra-uniforme senza punti, alta densità luminosa, ottima dissipazione se montata su profilo. | Costo superiore, generalmente non tagliabile in punti arbitrari, meno flessibile. | Dove è richiesta luce lineare omogenea (mobili, cornici, ambienti premium). |
| Monocromatica | Massima efficienza luminosa (lm/W), costo inferiore, installazione semplice (2 fili). | Colore fisso. Per cambiare tonalità serve cambiare striscia. | Illuminazione funzionale e d'ambiente dove non serve cambiare colore. |
| RGB / RGBW | Massima versatilità e personalizzazione, effetto scenico. | Efficienza inferiore in modalità bianco (soprattutto RGB semplice), costo più alto, installazione più complessa (più fili, controller). | Giochi di colore, atmosfere dinamiche, intrattenimento. |
| Smart (Wi-Fi/BT) | Controllo avanzato senza telecomando aggiuntivo, integrazione domotica, programmazione. | Costo più elevato, dipendenza da app/firmware, potenziale latenza. | Chi cerca automazione e controllo voice/da smartphone. |
| Alta tensione (220V) | Lunghissime installazioni (fino a 100m) senza cadute di tensione, nessun alimentatore ingombrante lungo il percorso. | Meno sicura per il fai-da-te, necessita di collegamento a rete elettrica da personale qualificato, meno flessibile nel taglio. | Facciate continue, insegne, grandi installazioni commerciali/industriali. |
| Bassa tensione (12V/24V) | Sicurezza elettrica (SELV), facile installazione fai-da-te, taglio flessibile. | Necessità di alimentatore, limiti di lunghezza per singolo segmento (soprattutto 12V). | La maggior parte delle applicazioni domestiche, mobili, interni. |
Consiglio dell'esperto
Per applicazioni professionali, preferire sempre strisce a 24V rispetto a 12V: riducono la caduta di tensione e permettono lunghezze maggiori senza perdite prestazionali. Per la cucina, opta per strisce bianche ad alto CRI (>85) e IP65, montate su un profilo in alluminio per una dissipazione ottimale.
Come distinguere le strisce LED?
- Leggi l'etichetta: specifica CCT, lumen/m, potenza/m, IP.
- Osserva i LED: SMD si vedono singolarmente, COB è una linea gialla continua.
- Conta i fili: 2 fili (monocromatica), 4 fili (RGB), 5 fili (RGBW).
- Misura la tensione: usa un multimetro o cerca il voltaggio stampato sulla PCB.
Considerazioni sulla scelta e installazione
Come scegliere le strisce a LED? Quale striscia LED scegliere? Segui questa checklist:
- Definisci lo scopo: illuminazione funzionale (lavoro, lettura) o decorativa (atmosfera)?
- Scegli la tecnologia e il colore
- Funzionale → Monocromatica (Bianco Caldo/Neutro/Freddo) ad alto CRI (>80).
- Decorativa/Dinamica → RGBW (migliore dei bianchi) o Smart.
- Luce uniformissima → COB.
- Valuta l'ambiente
- Interno asciutto (IP20).
- Bagno/Cucina (IP65 o superiore).
- Esterno/Contatto acqua (IP67/IP68).
- Calcola la luminosità necessaria: cerca i lumen/metro. Per illuminare un piano di lavoro servono almeno 500-700 lux sulla superficie.
- Scegli la tensione: per lunghezze >5m, preferisci 24V rispetto a 12V per ridurre la caduta di tensione.
- Pianifica l'alimentazione: scegli un alimentatore (driver) con potenza superiore del 20% al consumo totale calcolato.
- Considera i controlli: dimmer per monocromatiche, controller RGB/RGBW/Smart per quelle a colore variabile.
Consigli di installazione
- Superficie: pulire e sgrassare accuratamente prima di applicare il nastro adesivo.
- Dissipazione: per strisce di potenza superiore a 10W/m, incollare su un profilo in alluminio che funge da dissipatore, prolungandone la vita.
- Alimentazione: per lunghezze superiori ai limiti consigliati (5m per 12V, 10m per 24V), alimentare la striscia da entrambe le estremità o inserire punti di alimentazione intermedi per evitare sbalzi di luminosità.
- Collegamenti: usare connettori a clip o saldature ben fatte. Proteggere i giunti con guaine termorestringenti, specialmente in ambienti umidi.
Sistemi di alimentazione e controllo per una striscia led
La corretta alimentazione e il controllo delle strisce LED sono fondamentali per garantirne le prestazioni, l'affidabilità e la durata nel tempo.
Alimentatori per strisce LED
Vediamo ora insieme quali sono gli alimentatori che possono essere utilizzati con una striscia led.
Tipologie di alimentatori
Gli alimentatori per strisce LED possono essere classificati in base alla tecnologia costruttiva e alle caratteristiche di funzionamento:
| Tipo alimentatore | Efficienza | Dimensioni | Costo | Applicazioni |
|---|---|---|---|---|
| Alimentatore lineare | 40-60% | Grandi | Basso | Applicazioni semplici, bassa potenza |
| Alimentatore switching | 80-95% | Compatte | Medio | Applicazioni generali, uso professionale |
| Alimentatore con PFC | 90-95% | Medie | Alto | Applicazioni professionali, alta potenza |
Dimensionamento dell'alimentatore
Il corretto dimensionamento dell'alimentatore è fondamentale per garantire il funzionamento ottimale e la durata del sistema. La potenza dell'alimentatore deve essere calcolata come:
Formula di dimensionamento
Palimentatore = Ptotale striscia × Fattore di sicurezza
Dove:
- Ptotale striscia = Lunghezza (m) × Potenza per metro (W/m)
- Fattore di sicurezza = 1.2 - 1.3 (20-30% di margine)
Esempio: Per 8 metri di striscia da 14.4 W/m → 8 × 14.4 = 115.2 W × 1.25 = 144 W → Alimentatore da 150W
Sistemi di controllo
Controller PWM (Pulse Width Modulation)
La modulazione di larghezza di impulso (PWM) è la tecnica più diffusa per il controllo dell'intensità luminosa delle strisce LED. Questo metodo regola la luminosità variando il duty cycle del segnale di controllo, mantenendo costante la corrente attraverso i LED durante gli impulsi attivi.
Parametri PWM
- Frequenza di commutazione: tipicamente 200Hz - 20kHz (oltre 1kHz per evitare flicker visibile)
- Risoluzione: 8-bit (256 livelli) a 16-bit (65,536 livelli) per controlli di alta precisione
- Duty Cycle: rapporto tra tempo attivo e periodo totale, espresso in percentuale
Controller per strisce RGB e RGBW
I controller per strisce a colore variabile gestiscono multipli canali indipendenti, tipicamente 3 canali per RGB (Red, Green, Blue) e 4 canali per RGBW (Red, Green, Blue, White). I protocolli di controllo più diffusi includono:
| Protocollo | Numero canali | Risoluzione | Velocità trasmissione | Applicazioni |
|---|---|---|---|---|
| DMX512 | 512 per bus | 8-bit / 16-bit | 250 kbps | Teatri, eventi, architetturale |
| DALI | 64 indirizzi | 8-bit | 1.2 kbps | Building automation, uffici |
| SPI | Illimitati (daisy-chain) | 24-bit per LED | 10+ Mbps | Video wall, installazioni artistiche |
| Wireless (WiFi, Bluetooth) | Variabile | 8-bit / 16-bit | 1-54 Mbps | Domotica, applicazioni residenziali |
Sistemi di controllo intelligente
I sistemi di controllo avanzati integrano funzionalità come programmazione temporale, sensori di presenza, regolazione adattiva in base alla luce naturale e integrazione con sistemi di building automation (KNX, Bacnet, LonWorks).
Installazione professionale di una striscia led e considerazioni pratiche
L'installazione corretta delle strisce LED è fondamentale per garantire prestazioni ottimali, sicurezza e durata nel tempo. Questa sezione descrive le procedure e le considerazioni tecniche per un'installazione professionale.
Preparazione della superficie
Prima di installare una striscia led è necessario preparare la superficie su cui deve essere applicata, per garantirne non solo un fissaggio perfetto, ma anche una durata nel tempo.
Requisiti della superficie
La superficie di installazione deve essere:
- pulita: priva di polvere, grasso, umidità e residui che potrebbero compromettere l'adesione
- liscia: superfici irregolari possono causare punti di pressione e ridurre l'efficacia del nastro adesivo
- asciutta: l'umidità residua può compromettere l'adesione e favorire la corrosione
- stabile dimensionalmente: materiali con elevata dilatazione termica possono stressare la striscia LED
Pianificazione dell'alimentazione
Per quanto riguarda l'alimentazione è importante valutare bene la possibilità che potrebbero esserci cadute di tensione, a meno che la striscia led non preveda chip in controllo di corrente.
Calcolo della caduta di tensione
La caduta di tensione lungo la striscia LED e i cavi di alimentazione può compromettere le prestazioni. Per calcolare la caduta di tensione:
Formula della caduta di tensione
ΔV = I × R × L
Dove:
- I = corrente totale (A)
- R = resistenza per unità di lunghezza del conduttore (Ω/m)
- L = lunghezza del conduttore (m)
Per strisce a 12V, la caduta di tensione non dovrebbe superare il 5% (0.6V). Per strisce a 24V, il limite è del 3% (0.72V).
Procedura di installazione
Vediamo ora quali siano le procedure per procedere all'installazione di una striscia led.
Taglio della striscia LED
Le strisce LED possono essere tagliate solo nei punti prestabiliti, contrassegnati da una linea e simboli di forbici. Ogni punto di taglio include pad di saldatura per il collegamento elettrico.
Avvertenze sul taglio
Tagliare la striscia LED in punti non autorizzati danneggerà irreparabilmente il circuito e renderà inutilizzabile quel segmento. Utilizzare sempre forbici affilate e effettuare un taglio netto e perpendicolare.
Dissipazione termica e gestione del calore
Una corretta dissipazione termica è fondamentale per mantenere efficienza, stabilità cromatica e vita utile. Per strisce di potenza medio-alta, utilizzare profili in alluminio che fungono da dissipatore e danno anche un aspetto finito alla luce.
Tendenze future e sviluppi tecnologici
Il settore delle strisce LED continua ad evolversi, con nuove tecnologie e applicazioni emergenti che ne espandono le potenzialità.
Miniaturizzazione e micro-LED
La tendenza verso LED sempre più piccoli (micro-LED con dimensioni < 100μm) permetterà:
- densità superiori a 1000 LED per metro lineare;
- risoluzioni sub-millimetriche per display flessibili;
- efficienze superiori a 200 lm/W;
- integrazione con substrati flessibili e stretchable.
Striscia led: utile ma da valutare con attenzione
Le strisce LED rappresentano una tecnologia matura ma in continua evoluzione, che combina efficienza energetica, versatilità applicativa e possibilità di controllo avanzato. La comprensione approfondita dei principi di funzionamento, delle caratteristiche tecniche e delle procedure di installazione è fondamentale per sfruttarne appieno le potenzialità in applicazioni professionali e di consumo. Qual è la migliore striscia LED? Non esiste una risposta univoca: la scelta migliore dipende da un'attenta valutazione dell'applicazione, dell'ambiente, del budget e delle esigenze di luminosità e colore.
Con l'emergere di nuove tecnologie come i micro-LED, l'integrazione di sistemi intelligenti e l'attenzione crescente alla sostenibilità, le strisce LED continueranno a trasformare il panorama dell'illuminazione, offrendo soluzioni innovative per un'ampia gamma di esigenze.